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BEAT PRESSER
SACRED PLACES








09 04 2009
  30 05 2009
CHIUSO DAL
29 APRILE AL 04 MAGGIO 2009

INVITO











 

 
PROLUNGATA FINO AL 22 AGOSTO 2009

ORARIO ESTIVO

LU-VE     9-12.00    15-18.30
SABATO
SU  APPUNTAMENTO
CHIUSO DOMENICA E FESTIVI

   

 

 




PRESENTAZIONE GALLERIA CONS ARC
BEAT PRESSER PRESENTATION (Testo inglese)

ALCUNE OPERE ESPOSTE

BIOGRAFIA

 

   

© Beat Presser - Madagascar. Tromba. La femme qui parle avec les morts. 1990 © Beat Presser - Madagascar. Tombeaux des Antonosy. 1989 © Beat Presser - Mama Isana. Musicien et Magicien malgache. 1991

© Beat Presser - Madagascar. Baobab dans la région de Andohahela. 1990  © Beat Presser - Madagascar. Baobab dans la région de Belo Tsiribihina. 1990 © Beat Presser - Madagascar. Baobab dans la région de Andranomena. 1990

© Beat Presser - Etruria. Tarquinia. 1995     © Beat Presser - Peru, Camisea. Molly Aïda et Klaus Kinski dans le film Fitzcarraldo. 1981      © Beat Presser - Svizzera. Valle di Blenio. 1998

 

TUTTE LE STAMPE ESPOSTE SONO STATE REALIZZATE DURANTE L'ANNO DI SCATTO DELLE IMMAGINI, SI TRATTA QUINDI DI STAMPE "VINTAGE", TRANNE CHE PER LE IMMAGINI SU KLAUS KINSKI.

© COPYRIGHT
PER LE FOTO
BEAT PRESSER
PER IL SITO WEB
CONS ARC, CHIASSO

TUTTE LE OPERE SOTTOSTANNO AI DIRITTI DI AUTORE E NON POSSONO ESSERE UTILIZZATE SE NON CON IL CONSENSO DELL'AUTORE O DELLA GALLERIA

PREZZI A RICHIESTA






 

L'AUTORE
“Volevo diventare regista di teatro ma a 14 anni sono rimasto affascinato dalle stampe uscite dalla camera oscura di un amico e ho deciso di diventare fotografo” così si racconta il fotografo basilese durante la scelta delle foto di questa mostra nel suo studio in città vecchia.

Descrivere il lavoro di Beat Presser potrebbe semplicemente risolversi nel raccontare i suoi viaggi in posti lontani dove vive a lungo, a volte addirittura anni. In questi luoghi tra di loro così diversi le ambizioni teatrali di Beat e l’amore per la rappresentazione creano nuove  scenografie con l’aiuto dell’apparecchio fotografico.

La sua attenta documentazione parte da luoghi sperduti, come le Isole di Pasqua, che nascondono il mistero di un popolo scomparso nel nulla, l’isola di Madagascar con la sua biodiversità unica, l’Asia sudorientale e la vita quotidiana dei monasteri buddisti, la città di Bangkok e il suo sistema di trasporto Skytrain, il Messico della conquista delle Americhe, le Alpi Svizzere nella loro maestosità.
Da questi viaggi nascono numerosi libri fotografici e molte mostre personali in spazi e gallerie in ogni parte del mondo. In Ticino la sua mostra “Oasi del silenzio” è stata esposta nelle sale del Museo Vela a Ligornetto durante la V edizione della Biennale dell’Immagine nel 2006.

I riconoscimenti importanti arrivano però dalla serie di fotografie scattate durante la sua lunga frequentazione sui set dei film girati da Werner Herzog. Gli straordinari ritratti di Klaus Kinski, l’istrionico protagonista di “Fitzcarraldo” e di “Cobra verde”, per citarne solo un paio, gli valgono premi e riconoscimenti internazionali e saranno il tema di una grande mostra la prossima estate al Castello Visconteo di Locarno in occasione del Festival del film, completamente dedicata all’attore di origine polacca morto nel 1991.

LA MOSTRA
Per l'esposizione “Sacred Places” di Beat Presser, si è voluto sviluppare un tema difficile tentando di riunire alcuni gruppi di fotografie scattate in luoghi diversi del pianeta e in viaggi lontani tra loro, anche nel tempo.
L’autore cerca di raccontarci l’emozione provata al momento, quel “qualcosa” che si smuove dentro davanti ad un panorama o ad  un rituale magico. Spesso i luoghi ripresi nelle foto di Presser sono posti riconoscibili, ora soffocati dal turismo di massa e dall’urbanizzazione eccessiva, come le piramidi in Egitto o in Messico. Ma anche nelle situazioni più anonime, dove il soggetto non è noto ed è solo accennato in un particolare, il meccanismo è sempre quello della ricerca un po’ mistica, apparentemente casuale, che lo hanno portato ad un suo personale rapporto con il sacro.
Come dice l’autore ”sono luoghi sacri perché crediamo che lo siano o perché effettivamente lo sono e quando ci si arriva lo sentiamo?”.
Nella fotografia, ancora una volta, la rappresentazione che l’autore ci consegna non racconta esattamente la realtà, ma lo spessore dei suoi sentimenti, utilizzando, in questo caso, la tecnica di un bianco e nero molto contrastato e forzato durante la stampa in camera oscura, forse per accentuare la drammaticità e la teatralità dei momenti da lui vissuti.
La mostra è allestita con circa quaranta fotografie “vintage” stampate dall’autore in due formati diversi: 30x40 e 50x60.

 

PRESENTAZIONE
GALLERIA CONS ARC

 

After my return from Asia and some remarkable experiences in India, Nepal and Sri Lanka, I am happy to invite you all for the opening of my next exhibition. For once, this is not held in a distant country but here in Switzerland, at the GALLERIA CONS ARC in CHIASSO.

The opening is scheduled for Thursday, April 9th at 5:30pm and the exhibition  will close on May 30th 2009.
By the way, the 9th of April is followed by Good Friday and the Easter Weekend, an excellent opportunity for a trip into the Ticino!
The title of the photographic exhibition is "Sacred Places".
Already the picture on the invitation cards puts the visitor into a different world, to the Baobab Trees on the island of Madagascar in the Indian Ocean. The story, why these trees look the way they do, is a strange one and will be told here briefly:
Long long ago when the Baobab looked just like any other tree, all the other trees got together one day and complained to the gods: “These Baobabs are shameless and arrogant! Wherever they show up, they spread themselves all the place!”.
After a long discussion the gods decided to descend to earth to see for themselves what was going on. On earth they found that the other trees had reason to complain. They gave the Baobabs a warning, but the Baobabs did not change their ways. So, as a punishment the gods tore them out from the earth and stuck them back upside down. And thus they remained. Which is why to this day the Baobab wears a crown. A crown of roots.
However, not all of the exhibited b/w photographs were taken on Madagascar. The pictures tell us about magical, distant "Sacred Places" all around the world. They were taken during the past 30 years on different locations like Egypt, the Easter Islands, Stonehenge, the Maremma in Toscani, the Swiss Alps
, from Mexico, the Niagara Falls, the Peruvian jungle, Sri Lanka, Siam and Burma. An exciting journey to magic places around the world.
We would be delighted to welcome you to the opening of my exhibition on April 9th. 2009.
With my best regards
 

BEAT PRESSER PRESENTATION

 

Biografia

Beat Presser nasce a Basilea nel 1952. Studia fotografia e cinema a Basilea, Parigi e New York. Negli anni ’80 diventa editore delle riviste Palm Beach News e The Village Cry. E’ anche di questi anni l’inizio della stretta collaborazione con Werner Herzog. Diventa suo assistente e fotografo di scena sul set dei suoi film piu’ famosi, producendo dopo queste esperienze le serie di fotografie su Klaus Kinski.
Realizza come fotografo freelance e regista storie e mostre esposte in tutto il mondo. E’ chiamato ad insegnare in università ed istituti in Europa, Africa, Sud America e Asia.

 

Bibliografia:
Palm Beach News, 1976. The Village Cry, 1977. Flitz Flying Magazine, 1981. Coming Attractions, 1984. Klaus Kinski, 1987. Cobra Verde, 1987. Nikolausz Günther Nakszynski, 1992. Die Enden der Welt (World's Ends), 1992. Tracce, 1995. Alpentraum (Alps Dream), 1998. Ansichen zur Architektur (Views on Architecture, anthology), 2000. Klaus Kinski – ritratto da Beat Presser (Klaus Kinski - portrayed by Beat Presser), 2000.
Skytrain, 2002. Alpentraum (English edition), 2002. Werner Herzog, 2002, Take a Seat, 2005. Oase der Stille (German edition), 2005. Oasis of Silence (English edition), 2007.

 

 

 

 

       


  GALLERIA CONS ARC,  Via F.Borromini 2     6830  CHIASSO (Svizzera) ORARIO APERTURA 
LU-VE  9-12  14-18.30  SA  9-12
tel +41(0)91 6837949      galleria@consarc-ch.com                    CHIUSO DOMENICA E FESTIVI