GALLERIA

CONS ARC

LABORATORIO

HOME

 




 

CHI SIAMO

ESPOSIZIONE
IN CORSO

AUTORI

ARCHIVIO
MOSTRE

CATALOGHI

INCONTRI CONFERENZE

DA COLLEZIONE

 

NEWS/PRESS

 

 





 
   

CHRISTOF KLUTE
LUOGHI DELL'UTOPIA




GEOGRAFIE DELL'INVISIBILE
6. Biennale dell'immagine




21 09 2008  23 11 2008



invito











 

 

 

Christof Klute
Luoghi dell’utopia

                    

            Dopo gli studi di teologia e filosofia a Münster e Colonia, Christof Klute si é perfezionato in fotografia con i coniugi Bernd ed Hilla Becher mutuandone una forte impronta progettuale e concettuale: egli affronta infatti nel suo lavoro, e fa propria nella sua poetica, la dimensione sacrale dello spazio, ma forse sarebbe meglio dire, la misura utopica, l’orizzonte lontano che da sempre muove gli uomini.

            Klute è presente alla Galleria Cons Arc con due lavori distinti, che tuttavia obbediscono alla stessa prospettiva di ricerca citata: una prima serie riguarda le Unité d'Habitaton di Le Corbusier, edificio rivoluzionario degli anni Cinquanta nato con l’obiettivo di porre un argine ai problemi di ricostruzione e urbanizzazione delle aree urbane francesi. Rivisitandoli, perché si tratta di edifici simili in distinte località francesi, il fotografo tedesco non varca la porta degli appartamenti, rivelando un rispetto inconsueto per gli spazi privati (nella fattispecie appartamenti di diversa dimensione, giocati su due piani e modulati per famiglie con numero variabile di componenti). ma fissa la sua attenzione sugli spazi comuni della “machine à habiter”, quali corridoi, zone di passaggio e finestre.

            L’utopia é data dal fatto che si tratta di spazi condivisi ed armonizzati, come dimensioni e misure, intorno ad un uomo ideale che annuncia un’era futura, il “Modulor”, astrazione geometrica delle proporzioni del corpo umano in cui confluiscono studi sulla sezione aurea e dati della progressione di Fibonacci.

            Se per la serie di Le Corbusier si é esaminato uno spazio laico per eccellenza, la casa, la seconda serie, a Sarnen, in un intenso monocromo scandito da volumi anch’essi modernistici, il luogo indagato é sicuramente più appartato ed austero, profondamente riflessivo: abbiamo immagini appartenenti all’interno di un convento, Klöster in tedesco dal latino claustrum, che più che chiusura sembrano evocare una giusta separazione rispetto al mondo e le sue incombenze materiali - una sorta di invito ad una sobrietà dimenticata.

            Anche in questo caso, più del punto di approdo, é di grande interesse il percorso, l’aspirazione, la progressione che poggia su una fragile prospettiva, l’austera tensione che preme verso l’ignoto e l’ideale.

            In una certa misura, tutti i luoghi raccolti e riproposti da Klute sono quindi territori “in attesa”; in attesa di essere vissuti e abitati nella loro dimensione fisica e simbolica, aspettano quindi un uomo contemporaneo che sappia essere più' autentico senza dimenticare di essere visionario.

 

© Gian Franco Ragno luglio 2008

 

© Christof Klute - Sarnen V, St.Martin 2006



 © Christof Klute - Sarnen IV, St.Martin 2006 



© Christof Klute - Sarnen III, St.Martin 2006


© Christof Klute-UNITÉS D'HABITATION, Berlin, Straße Nr. 3, 2004.jpg



© Christof Klute - UNITÉS D'HABITATION- Briey en Forêt- Rue N° 1-2004
 
© COPYRIGHT
PER LE FOTO
CHRISTOF KLUTE
PER IL SITO WEB
CONS ARC, CHIASSO

TUTTE LE OPERE SOTTOSTANNO AI DIRITTI DI AUTORE E NON POSSONO ESSERE UTILIZZATE SE NON CON IL CONSENSO DELL'AUTORE O DELLA GALLERIA

PREZZI A RICHIESTA




si ringraziano per la collaborazione
Galerie Löhrl, Mönchengladbach

per la serie Sarnen
Philip Rolla

Biografia

 

 

 

       


  GALLERIA CONS ARC,  Via F.Borromini 2     6830  CHIASSO (Svizzera) ORARIO APERTURA 
LU-VE  9-12  14-18.30  SA  9-12
tel +41(0)91 6837949      galleria@consarc-ch.com                    CHIUSO DOMENICA E FESTIVI